20/10/2005 - AL PRESIDENTE DEL CISS CATANIA
Autore: S.Sacco  -  Sede: catania


AL PRESIDENTE DEL CISS CATANIA
“CENTRO MONS. SANTO BELLIA)
CARLO CITTADINO
c/o FACOLTÀ DI SC. POLITICHE


Caro Carlo,
la vicinanza al CISS mia personale e della Cisl Scuola di Catania è a Te nota ed il non poter partecipare al Convegno mi causa profondo rammarico, un impegno improvviso di natura sindacale a Palermo mi costringe a non poter essere presente.
Da sempre nel fare sindacato ai diversi livelli, oggi anche regionale, ho cercato di seguire gli inviti e gli stimoli che mi provengono dalla parziale conoscenza di Don Sturzo.
Trattare di Etica in economia nella società globalizzata del terzo millennio, più che un bisogno speculativo riservato ad economisti, sociologi, politici ecc. appare una necessita improcrastinabile per tutta la società.
La mancanza di eticità, a tutti i livelli, ha causato profondi disastri dal caso Parmalat, al caso Erron, dai Bond Argentini, al caso Banca d’Italia, dalla Popolare Italiana, agli immobiliaristi, sia sul piano strettamente economico, ma in particolare sul piano morale.
I comportamenti sconcertanti di parte della finanza, ma anche della politica, in alcuni casi collusa con banche ed uomini di “malaffare”, ha prodotto una società assuefatta alla mancanza di etica nei rapporti, il primato dell’utile personale sul bene comune, ma mi rammarica di più la mancanza, spesso, della capacità di indignazione da parte della società civile.
Nel Nostro Paese c’è bisogno di superare le rigidezze che ci provengono delle ideologie, spesso apportatrici di totalitarismi e di morte, del XX° secolo, per avviare una rivoluzione morale, culturale ecc. che possa mettere al centro la persona quale valore inalienabile e assoluto.
Nell’auspicare un grande successo al convegno da Te fortemente voluto Ti auguro Fraterni Saluti
Tuo
Salvo Sacco





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